Rossetto: sempre più multitasking

Il rossetto:

è il cosmetico classico per eccellenza, oggi siamo legate a tantissime formule che le case cosmetiche ci propongono: dal gloss, ai rossetti in stick, alle tinte per labbra, etc… che spesso però, tendiamo a confondere.

Innanzi tutto la consistenza, la durata e il finish sono solitamente molto diversi.

Il rossetto classico è cremoso e dall’applicazione tendenzialmente in stick, ha in genere una finitura mediamente lucida, per via degli oli di cui è composto.

La tinta labbra è liquida e in genere si acquista con il suo applicatore a pennello. La sua finitura è opaca, tanto che per dare un effetto più luminoso, si ricorre spesso all’applicazione successiva di un lip gloss trasparente che la faccia risaltare.

 

Il rossetto, così come le tinte labbra ed il gloss sono i cosmetici più utilizzati perché ottimi per trasformare qualsiasi look.

E se potessimo utilizzarlo in altre maniere meno convenzionali?

Ecco svelati alcuni utilizzi alternativi:

  • Il rossetto come blush: basta applicarne una piccola quantità sulle gote e sfumarlo con i polpastrelli o con un pennello specifico, per avere subito un effetto fresco e luminoso dell’incarnato.

 

  • come ombretto: ottimo per dare un tocco di colore anche sugli occhi. La stesura migliore è data dal pennello specifico per sfumare, soprattutto se si trattano zone piccole come la palpebra mobile;

  • tinte labbra come base occhi: altro utilizzo a lunga tenuta. Infatti, data la potenza long lasting di questi prodotti, applicarli sulla palpebra farà durare il makeup molto di più. Preparare prima la palpebra con un primer, per poi applicare una piccola quantità di tinta dalle colorazioni preferibilmente nude.

Sono ottime come linee guida per makeup grafici o da  sfumare velocemente, per diffondere i bordi.

  • come eyeliner: la texture super opaca, l’effetto velluto e la durata estrema, li rendono perfetti da utilizzare anche come eyeliner, per dare un tocco di colore al classico rigo con la codina verso l’esterno. Basta preparare l’occhio con una buona base, (correttore o primer), pennellino a scelta (i più semplici da utilizzare sono quelli angolati) e tracciare la linea proprio come se fosse un eyeliner classico.

  • il gloss come illuminante: questo cosmetico non nasce esclusivamente per sottolineare le labbra. La maggior parte delle volte, infatti, si rivela un ottimo alleato per creare delle illusioni ottiche volte a volumizzare e ingrandire le varie parti del volto. Nelle sfilate viene spesso e volentieri usato come illuminante sugli zigomi, nella vita reale dura poco ma l’effetto volume e luminosità è garantito.

 

  • per l’effetto bagnato: Il trucco glossy occhi riproduce sulle palpebre l’effetto bagnato mediante l’utilizzo di appositi prodotti e può essere declinato in tante varianti diverse, dagli smokey eyes colorati ai makeup più minimal e naturali.

Ma quindi, cosa è meglio fra rossetto e tinta labbra? la risposta è entrambi, perché è preferibile utilizzarli a seconda delle occasioni.

In generale il primo è adeguato per giorno e sera, ha un tipo di applicazione confortevole, grazie ad oli e burri e per questo non secca le labbra.

Il difetto principale, salvo uso di rossetti con formule particolari, deve essere applicato più volte, in quanto la durata non è particolarmente lunga.

La seconda ha, invece, una durata elevata e si rende quindi molto adatta alle occasioni speciali, e non perdere tempo per ritocchi dell’ultimo minuto.

Lato negativo, la tinta labbra si fissa benissimo alla pelle perché fatta di pigmenti e soluzione alcolica. Quest’ultima evapora dopo pochi secondi dall’applicazione, lasciando giù il colore.

Questo però può mettere nella condizione di percepire la zona labiale secca e può esporre anche al rischio di screpolamento. Tuttavia, si può optare per l’utilizzo di balsami per labbra.

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